
Per diversi motivi, in particolare per la mole dei contributi che vorremmo pubblicare, abbiamo sentito la necessità di trasformare il presente blog in un sito per tanto stiamo trasferendo il tutto al seguendo indirizzo www.pietrascartata.it. L’urgenza di questo sito, “Pietra Scartata”, come è stato anche per il blog “Sotto il manto della mamma”, nasce dal voler portare un Segno di contraddizione, quel segno portato dal Vangelo annunziato alle genti attraverso la potenza dello Spirito Santo che ci porta a conoscenza della completa verità. E’ quest’annuncio di verità che il mondo non accetta, poiché “la luce è venuta nel mondo, ma gli uomini hanno preferito le tenebre alla luce, perché le loro opere erano malvagie. Chiunque infatti fa il male, odia la luce e non viene alla luce perché non siano svelate le sue opere. Ma chi opera la verità viene alla luce, perché appaia chiaramente che le sue opere sono state fatte in Dio.(Gv 3, 19-21)”. Come Gesù non fu accettato nel suo tempo e come predisse Simeone, egli è qui infatti come segno di contraddizione perché siano svelati i pensieri di molti cuori (Lc. 2,34b-35). Più che mai oggi il cristianesimo viene bersagliato, e la Chiesa cattolica come punto centrale, viene desacralizzata dalla indifferenza e dall’ateismo laico. La chiesa viva deve essere questa pietra scartata, come segno di contraddizione e verità per l’uomo oggi, perseguitata nella sua religiosità, soprattutto nel suo intervento per la difesa vera del genere umano, -La Chiesa non deve e non può scendere a compromessi politici anzi deve ripetere e vivere quello che Gesù disse ai suoi apostoli “ Se il mondo vi odia, sappiate che prima di voi ha odiato me. Se foste del mondo, il mondo amerebbe ciò che è suo; poiché invece non siete del mondo, ma io vi ho scelti dal mondo, per questo che il mondo vi odia. Ricordatevi della parola che vi ho detto: Un servo non è più grande del suo padrone. Se hanno perseguitato me, perseguiteranno anche voi; se hanno osservato la mia parola, osserveranno anche la vostra. Ma tutto questo vi faranno a causa del mio nome, perché non conoscono colui che mi ha mandato”. (Gv. 15,18-21)
Don. Alberto Abreu


giusta riflessione,
Da: distatta su Ottobre 10, 2009
alle 3:44 pm